|
|
|
Home
 Il Comune di Magliolo si estende, per una superficie di 1918 ettari, nella media e alta Valle Maremola, un bacino fluviale che ha mantenuto un’ alta qualità ambientale e che ha conservato le testimonianze di interessanti vicende storiche. Lo sparti acque a nord, domina la vallata separandola dalla val Bormida di Millesimo, proseguendo sulla sua dorsale, a 1030 m si apre il Colle del Melogno. Magliolo è costituito da numerose borgate, collegate tra loro da strade ed antichi percorsi rivelatrici di un passato dalle molteplici tradizioni. Qui ebbe sede una delle più rinomate ferriere in attività nel corso dei secoli XVIII e XIX, il ferro proveniente dall’Isola d’Elba veniva fuso per produrre dei lingotti, che a loro volta venivano destinati ad ulteriori trasformazioni. Nella zona operavano così numerose piccole officine che trasformavano il ferro grezzo, in manufatti di vario genere, destinati all’uso agricolo ed a quello navale. Il capoluogo di Magliolo è situato a 270 di quota sul livello del mare, ed è raccolto intorno alla chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate, che fa da cornice lo splendido campanile a due piani a bifore del XV secolo. Particolarmente suggestive sono anche le frazioni del Melogno e di Isallo, quest’ ultima racchiusa tra due corsi d’acqua che scendono dal crinale settentrionale, dona un’immagine molto suggestiva del piccolo territorio racchiuso da un fitto bosco di castagni. Nel corso degli ultimi decenni la valle si è caratterizzata come area residenziale a vocazione turistica ed agricola, oggi il Comune di Magliolo vuole ancor più valorizzare le molteplici risorse ambientali del suo territorio, allo scopo di invitare tutti gli abitanti e turisti alla scoperta delle sue antiche origini e tradizioni, oltre che del suo ambiente evocativo, immerso nella natura.
|
| |